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Enea Melandri

lunedì 19 luglio 2010

Forse Stanno Esagerando... ma Meglio Così


La poltica degli Stati Uniti avrà tantissimi difetti, ma il grande pregio di tutelare fino in fondo la Libertà d'Espressione e di Parola.
La novità riguarda la censura sui media: secondo la sentenza di martedì scorso emessa dalla Corte d’appello di Manhattan, è permesso pronunciare “oscenità sessuali” o “espressioni indecenti” durante trasmissioni televisive, radiofoniche, in diretta o differita senza che queste siano coperte dal “Bip”. Secondo i giudici le parolacce fanno parte della libertà di parola tutelata dal Primo emendamento della Costituzione americana; accolto dunque il ricorso presentato da Fox, CBS e ABC.
La pietra dello scandalo fu la fuoriuscita del seno di Janet Jackson durante il Super Bowl, quando gli ospiti presenti, tra cui Bono, Cher e Nicole Richie si esibirono in un fuoco pirotecnico di parolacce in libertà. La finale del Super Bowl è una liturgia televisiva americana destinata alle famiglie e dunque davanti al piccolo schermo c’erano centinaia di bambini ad ascoltare le colorite espressioni lanciate verso la tetta scoperta della Jackson. Tanto bastò ai giudici per imporre delle regole molto restrittive e precise in merito all’uso delle parolacce.

Personalmente, considero un'esagerazione bandire il bip quando si utilizza un'espressione volgare in modo gratuito e superfluo. Allo stesso tempo, però, non posso fare a meno di constatare l'abisso che separa la società americana dalla nostra, dove invece si cerca con ogni mezzo di mettere bavagli e museruole all'informazione, attaccandosi a vaghi richiami di privacy (ne parlo anche qui).

Sempre negli USA, ho sentito che i giornalisti, nell'esercizio del loro diritto/dovere, sono stati di recente autorizzati a diffondere anche le informazioni ottenute in modo illegale. Questo sempre nella tutela del Primo Emendamento.

Forse loro esagerano, ma meglio la LORO esagerazione che la NOSTRA.

1 commento:

  1. Si rende conto di quello che dice?

    "La politica degli Stati Uniti ... grande pregio di tutelare fino in fondo la Libertà d'Espressione e di Parola ... Sempre negli USA, ho sentito che i giornalisti, nell'esercizio del loro diritto/dovere, sono stati di recente autorizzati a diffondere anche le informazioni ottenute in modo illegale. Questo sempre nella tutela del Primo Emendamento".

    FALSO! COMPLETAMENTE FALSO!

    Forse il caso Wikileaks vi aprirà gli occhi. La vera politica Americana era chiara già a molti, ma tantissimi altri, come lei, guardavano da un'altra parte.

    Mi scusi lo sfogo. Ma quanto di marcio viviamo in Italia è anche grazie agli USA. Dove si è liberi di dire le parolacce ... e di nascondere la verità!

    Non dimentichiamo la storia.

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